Interventi assistiti con il cane, una disciplina in pieno sviluppo

Supportati dai risultati positivi ottenuti negli ospedali, nelle case di riposo o negli istituti specializzati, gli interventi assistiti con i cani attirano un pubblico sempre più ampio. Per lungo tempo condotti in maniera informale, gli interventi si sono man mano strutturati tramite corsi con moduli definiti che combinano etologia del cane, tecniche d’intervento e requisiti professionali. Alla Fondation Barry abbiamo sviluppato, nel 2017,una formazione interna per i team che lavorano con i San Bernardo.

A tenere i corsi sono professionisti specializzati: psicoterapeuti, medici, veterinari, ergoterapisti, addestratori cinofi li ecc.« Qui ogni partecipante impara insieme al proprio cane ad assistere in modo consapevole e attento le persone con bisogni speciali in vari contesti »,spiegano Claudia Müller e Ulrike Lindenmeyer, le due responsabili della formazione.

Formarsi all’attività assistita con i cane significa imparare a lavorare con un essere vivente, ascoltare osservare e spesso adattarsi alle situazioni più disparate. I futuri operatori imparano a leggere i segnali del cane, comprenderne i limiti e anticiparne lo stress. Il cane, invece, viene addestrato a muoversi in ambienti a volte rumorosi o carichi di emozione. Gli esercizi spaziano dalla semplice passeggiata al guinzaglio a situazioni complesse, come la presenza di una sedia a rotelle, di un bambino irrequieto o di una persona ansiosa. Claudia Müller, responsabile del programma Barry aiuta che impiega i team sul campo, ricorda : « Ci vuole tempo prima che un cane sociale sia pienamente operativo nella sua funzione… Pochissimi cani sono sociali per natura »

Un team sociale durante la formazione in una sala per seminari a Barryland a Martigny.

Testo : Andrea Zollinger
Foto : Nicolas Beiner

News

È arrivata la cucciolata «Z»

Lieto evento alla Fondation Barry di Martigny (VS): lo scorso 11 agosto Lio du Grand St. Bernard e Ripley de la Route de la Source sono diventati genitori di otto adorabili cuccioli. Dal 21 settembre i cuccioli potranno essere ammirati dal vivo a Barryland, mentre i più curiosi, che non vogliono perdersi i loro primi passi, potranno seguirli in tempo reale sul nostro sito Internet, grazie alla webcam installata nel canile.

È arrivata la cucciolata «Z»

Nella ciotola dei nostri San Bernardo

Ovviamente, l’alimentazione è un pilastro fondamentale per la salute e l’energia dei nostri residenti. I nostri San Bernardo sono colleghi di lavoro e compagni profondamente aff ettuosi e rispettati. Il ruolo dell’alimentazione è centrale per il loro benessere, il loro sviluppo e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane. Manuel Gaillard, responsabile dell’alleva mento da oltre vent’anni, illustra qui alcuni aspetti :

Nella ciotola dei nostri San Bernardo

Quando un’intuizione diventa realtà

Con Lynn e Apollo, i suoi due San Bernardo, non passa mai inosservata! Alla Fondation Barry, Marianne Borling rappresenta dal 2020 una delle figure di riferimento maggiormente impegnate negli interventi sociali assistiti dai cani. Questi ultimi vengono ogni settimana impiegati nella psichiatria per adulti e geriatrica presso la PUK di Zurigo, nonché nella psichiatria infantile e adolescenziale della Brüschhalde di Männedorf. Inoltre, una volta al mese Marianne si reca in una casa di riposo a Uster e ogni due mesi in un centro per anziani a Dübendorf. Un lavoro in cui l’animale diviene spesso la scintilla che riaccende il dialogo, che all’inizio sembra quasi impossibile.

Quando un’intuizione diventa realtà

Plume è diventata mamma per la prima volta.

Il 19 ottobre scorso, presso la Fondation Barry di Martigny (VS), Plume du Grand St. Bernard e Tipsy du Château Robert sono diventati genitori di undici adorabili cuccioli. A partire dal 1° dicembre, i visitatori potranno ammirare i cuccioli dal vivo a Barryland. I più curiosi, invece, che non vogliono perdersi i loro primi passi, potranno già seguirli in tempo reale grazie alla webcam installata nel canile e accessibile tramite il nostro sito web.

Plume è diventata mamma per la prima volta.

La Fondation Barry festeggia il suo 20° anniversario.

Martedì 28 gennaio, la Fondation Barry du Grand-St-Bernard ha festeggiato il suo 20° anniversario. Sin dalla sua istituzione, ha fornito un contributo prezioso nel portare avanti il leggendario allevamento dei cani San Bernardo, all’epoca destinato a scomparire. Al fine di preservare il patrimonio storico e culturale di questa razza, ha appena inaugurato un concorso pubblico, che invita tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrare un San Bernardo della fondazione a condividere la propria esperienza.

La Fondation Barry festeggia il suo 20° anniversario.

Quando raggiungono l’età d’oro

Presso la Fondation Barry, i cani sono al centro della nostra quotidianità, che sia al canile, al museo o sul passo del Gran San Bernardo. Ci prendiamo cura di loro con la massima dedizione fin dalla nascita e durante tutta la loro vita. La vecchiaia fa inevitabilmente parte del ciclo vitale e anche in questa fase della vita dei nostri cani facciamo tutto il possibile per garantire loro il benessere e il comfort che si meritano, offrendo loro un’assistenza di qualità.

Quando raggiungono l’età d’oro